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BENVENUTI A...

MARTINA FRANCA (TA)

 

Benvenuti a Martina Franca, terra di tradizioni, di sapori, di posti incantevoli. Lo sguardo si rivolge subito alla Valle d'Itria che fa da sfondo a paesaggi ricchi di storia. Il Barocco, i tipici "trulli", la ricchezza gastronomica, il "Festival"... Tanto da scoprire passeggiando nei vicoli del Centro Storico, nelle stanze del Palazzo Ducale, tra la gente ospitale della nostra terra. Il tutto tra fragni, ulivi, grotte e gravine... A cavallo tra le provincie di Bari, Brindisi e Taranto, a 431 m sul livello del mare sorge la nostra città, Martina Franca.

Entriamo nel cuore della Città... Superata la porta di Santo Stefano, che fa da congiunzione tra Piazza XX Settembre e la centralissima Piazza Roma, risalta subito l'imponenza del Palazzo Ducale, antica residenza dei Duchi Caracciolo, oggi sede degli uffici comunali e del Sindaco. Risalente alla seconda metà del Seicento, assomma dentro se elementi rinascimentali tipici della cultura leccese con marcati tratti della rinomata maestria locale, impegnata nella ricerca di soluzioni autonome che balzano all'occhio del visitatore sottoforma di ornati, balconate, strutture. Splendide le stanze interne, ricche di affreschi, molti dei quali opera di Domenico Carella, originario di Francavilla F.na, e risalenti alla fine del Settecento, ovvero ai primi anni del ducato di Francesco III. Quanto descritto è da ricondurre ai citati Duchi Caracciolo, le cui conquiste più importanti vengono racchiuse nelle scelte improntate ad unire il principio di ordine e forza nelle strutture con il rispetto della cultura e delle maestranze muratorie locali.


Passeggiando per Corso Vittorio Emanuele, tra respiri di Barocco ed il latte di calce delle bianche mura, in Piazza Plebiscito, punto focale della Città ove sfociano tutte le strade, spicca la splendida Basilica di San Martino protettore, insieme a Santa Comasia, della Città (festeggiati nei primi giorni di Luglio ed l'11 di Novembre con intensi momenti religiosi e civili). In questa esplosione di Barocco appare, a pochi passi dalla Basilica, la piazza "dei portici" ovvero Piazza Maria Immacolata.

Martina Franca, però, non è solo Barocco. E' anche cultura con il Festival della Valle d'Itria, medaglia d'argento nel 1994 riservata ai benemeriti della cultura e dell'arte dal Presidente della Repubblica, sotto il quale Alto Patronato si svolge da oltre trent'anni ormai uno dei più importanti eventi italiani. La musica classica si mescola con convegni internazionali, tavole rotonde e conferenze-concerto che attirano visitatori e giornalisti da tutto il mondo, così come artisti del calibro di Luciano Pavarotti, Katia Ricciarelli, Raina Kabaivanska solo per citarne alcuni. Cultura, quindi, ma anche svago. Il periodo estivo offre ormai da anni il Festival del Cabaret promosso dall'Associazione Sirio, la rassegna internazionale di artisti di starda organizzata dall'Associazione "La Girandola" e le tante feste liturgiche e di intrattenimento che rendono Martina Franca un luogo mai statico e sempre ricco di sorprese.

Uscendo dal centro cittadino ci si pervade della bellezza unica dei paesaggi rurali. La Valle d'Itria, patrimonio dell'umanità Unesco, è unica per i suoi famosissimi trulli, di cui Martina Franca è ricca. Tipiche costruzioni del luogo, risaltano per la loro forma conica e per la loro unicità in merito al criterio costruttivo ed alla vivibilità in ogni stagione. "Studiati" dai maestri del luogo durante i secoli e aventi radici nelle culture più antiche, si distinguono per la loro naturale coibentazione che li rende freschi d'estate e caldi d'inverno. I muri, innalzati a secco e senza malta, formati da chiancarelle di calcare sistemate in cerchi concentrici che si uniscono, sempre più stretti, fino ai pinnacoli dalle forme misteriose e dai significati più disparati che uniscono queste costruzioni alla natura dei campi ed alle tradizioni religiose, punti cardine della vita dei nostri avi.

... e come non parlare della rinomata cucina martinese... ovvero il punto di incontro tra l'umiltà degli ingredienti ed il sapore unico degli stessi. La martinesità ha il suo massimo sfogo nell'unire l'orgoglio per le proprie radici allo sfruttamento di tutti i prodotti umili e non della terra che ci circonda. Molta verdura, molta pasta, molti legumi... la carne e il pesce, poco utilizzati, lasciano spazio ai ripetitivi ingredienti che creano, con il nostro olio d'oliva e con i formaggi tipici, ricette dagli straordinari sapori. I grandi antipasti "poveri": zucchine, pomodori, melanzane, rape, cavoli, funghi accompagnati dai rinomati salumi locali (soppressate, capocolli, pancette) fanno da preludio alle notissime orecchiette, condite con pomodoro fresco e cacioricotta o al ragù con pecorino o alle celeberrime fave in purè accompagnate dalle tipiche cicorie delle nostre campagne. Braciole e polpette di carne come i tipici spiedini concludono la festa dei sapori, il tutto accompagnato dai vini bianchi o rossi della zona.

Un posto unico quindi... ricco di storia, di tradizioni, di gente semplice e vogliosa. Gente che ha portato Martina alla ribalta nazionale con le sue industrie di abbigliamento... La "gens martiniana" e la sua tendenza all'imprenditorialità... alle sfide... Sfide che vi raccontiamo in tempo reale anche in questo sito... La Pallavolo a Martina è una sfida. Una bella sfida... in una città bella come poche... BENVENUTI A MARTINA E... BUONA PERMANENZA!

 

Realizzazione a cura di Michele Lillo

 

Per ulteriori informazioni:

Sito ufficiale della Polizia Municipale

www.martinafranca.info